Una o due domeniche al mese frequento i mercatini della zona; in particolare quelli dove ci sono le bancarelle di “fascia bassa”, cioè piene di materiale vario proveniente da soffitte, cantine, armadi. In queste occasioni è più probabile trovare qualche oggetto interessante per pochi euro, mentre evito i mercati in centro città dove il livello è più alto e ci sono venditori specializzati in mobili o oggetti d’antiquariato.
Questo sito presenta tutti i pezzi che ho raccolto negli anni: vecchi computer, console, libri e manuali, periferiche, accessori. Non troverete schede tecniche, ma solamente la storia personale di ogni pezzo. Le foto sono originali e rappresentano le condizioni reali di ciò che recupero. Se volete donare qualcosa alla mia collezione potete contattarmi qui.
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Tag: Apple
Tempo fa Enrico mi ha regalato alcuni pezzi molto interessanti, e in più mi ha lasciato un Amiga 500 funzionante ma non in buone condizioni estetiche, a cui era stato tolto il pistoncino di un tasto per riparare un altro Amiga 500 che possedeva.
Questo computer mi è stato regalato da Walter, di cui ho già parlato nell’articolo dell’Olivetti Logos 40. Il piccolo Macintosh (i compatti come questo sono da sempre i miei preferiti) presentava i sintomi di audio basso e qualche avvio un po’ difficoltoso,
Circa un anno fa ho conosciuto al solito mercatino alle porte di Udine un venditore, Freddie, perché ero stato attratto da alcuni oggetti che aveva sul banco – in particolare uno ZX81 che ho acquistato. E’ stato molto
Apple IIgs

Questo sistema completo mi è stato regalato da Italo e Giulia nel maggio 2009. All’epoca della sua diffusione – dalla seconda metà degli anni ’80 a metà anni ’90 – io ero immerso nel mondo Commodore, poi sono passato direttamente al Macintosh nel 1991. La mia conoscenza della famiglia Apple II è quindi “postuma” e piuttosto limitata.

Questo Mac mi è stato recentemente regalato da Massimiliano (grazie!), ma non si avviava: tenendo premuto il tasto di accensione si sentiva solo un click dall’alimentatore. Osservando la scheda madre, ho notato che
Fino ai primi anni ’90 era abbastanza semplice rimettere a nuovo la batteria di un portatile: di solito si trattava di aprirla in qualche modo e sostituire i moduli interni ormai esauriti con componenti nuovi dello stesso tipo. Poi i costruttori hanno iniziato a inserire chip di gestione, le batterie sono diventate “intelligenti”, i componenti interni proprietari, rendendo molto più difficile (se non impossibile) il “fai da te”.
Questo Apple IIc non è una nuova acquisizione, ne avevo già parlato qui; l’avevo smontato tempo fa con l’intenzione di sistemare un angolo del case un po’ bruciato dal sole, ma è rimasto per mesi a prendere polvere sulla scrivania… finché lo scorso fine settimana mi sono deciso a
Apple PowerCD

Questo lettore CD mi è stato regalato nel 2009 da una coppia in provincia di Treviso, Italo e Giulia, ne ho parlato qui. Può funzionare sia collegato a un computer attraverso la porta SCSI, che autonomamente come lettore di CD audio. Non include gli altoparlanti, che possono essere collegati alla presa dedicata.