Questo sito presenta tutti i pezzi che ho raccolto negli anni: vecchi computer, console, libri e manuali, periferiche, accessori. Non troverete schede tecniche ma solamente la storia personale di ogni pezzo; sono tutti funzionanti.
Le foto sono originali e rappresentano le condizioni reali di ciò che recupero.
Se volete donare qualcosa alla mia collezione potete contattarmi qui.

IBM 5100

IBM 5100 (1975)

Dato che il costo originale di questo computer era tra i 9 e i 20 mila dollari nel 1975 (da 42 a 95 mila dollari nel 2018!), non mi sarei mai aspettato di trovarlo in un piccolo paese vicino all’ancora più piccolo paese dove abito. Un amico di mio suocero glielo ha regalato, probabilmente perché mio suocero gli aveva parlato della mia passione. Questa persona aveva un piccolo negozio di riparazioni, ma purtroppo è mancato poco tempo dopo e non ho mai avuto la possibilità di chiedergli da dove fosse arrivato questo computer.
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Sega Master System (1986)

Una volta al mese frequento un mercatino locale dove ogni tanto trovo qualcosa tra le bancarelle degli svuotacantine. Ho “ricostruito” il sistema completo in due mesi: il primo mese ho trovato la console, l’alimentatore e un pad rotto; il secondo mese, dallo stesso venditore, sono riuscito a trovare la pistola, un control pad integro, e una classica cartuccia di Sonic The Hedgehog. Continua a leggere

Olivetti M24

Olivetti M24 (1984)

Prima di scrivere l’articolo sull’Olivetti M21, avevo cercato di documentarmi sulla sua storia. L’M21 è in pratica un M24 con il monitor integrato, simile per concezione ad altri “trasportabili” dell’epoca. Mi sono reso conto che – nonostante l’importanza storica dell’M24 in Italia, in Europa e negli Stati Uniti – per entrambi i modelli ci sono in rete solo brevissimi cenni storici o vaghi riferimenti a un centro ricerca Olivetti a Cupertino in California.

Grazie a Marco della pagina Facebook Olivetti Programma 101 sono riuscito a contattare Alessandro Graciotti, che seguì per Olivetti la progettazione dell’M24. Continua a leggere

Olivetti M21

Olivetti M21 (1984)

L’Olivetti M21 è un computer “trasportabile”, come altri modelli dell’epoca (in particolare i primi Compaq, rimanendo tra i compatibili IBM). Significa che erano progettati con un piccolo monitor integrato, una tastiera che si chiudeva sul computer, e una maniglia per sollevarli – ma andavano comunque alimentati dalla rete elettrica.

Avendo già smontato un Olivetti M24 qualche tempo fa, dal punto di vista tecnico avrei descritto l’M21 come un M24 con monitor integrato. Descrizione confermata da Alessandro Graciotti, progettista dell’M24: l’Olivetti M21 fu “un progetto prevalentemente meccanico fatto ad Ivrea, basato sull’elettronica dell’M24 sviluppata a Cupertino CA”.

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Staff C1

Staff C1 (clone Apple II)

Uno dei tanti cloni dell’Apple II, questo era stato progettato per avere un aspetto professionale, allontanandosi dal concetto “tutto in uno” e proponendo uno stile simile a quello dei primi PC, con doppio floppy drive e tastiera separata. A parte una vecchia pubblicità, non ho trovato alcuna informazione sull’azienda Staff. Continua a leggere